Sono 4 anni che vivo lontana da casa, di questi 4 anni 6 mesi (ok erano 5 scarsi, ma diciamo 6) li ho passati in Giappone, e da questa mia esperienza ho capito che, vivere lontano da casa è molto più facile quando sei dall’altra parte del mondo.
Se i chilomentri che ti separano dalla casa madre sono ‘solo’ 400 ci si aspetterà che tu torni spesso, che tu faccia anche su e giù più volte la settimana e soprattutto che sia facile riuscire a tornare, cosa che in effetti è…ma a volte uno si picca (uno = io) e se gli viene detto ‘è meglio che non torni domani(un martedì) per via di motivo x, meglio se torni venerdì, poi vai via martedì (il mercoledì devo essere da una prof) e poi torni di nuovo giovedì’ decide di non partire per la settimana anche se è la cosa che desidera di più con tutto il cuore e decide di passare il sabato ad una festa in compagnia di amici. Poi ci stai male ci soffri come un cane soprattutto se scopri che tuo padre sarà a casa durante la stessa settimana, ma ovviamente non quella successiva (non riusciamo mai a metterci d’accordo -.- ) ma che fare? ormai hai detto a tutti che non partirai, hai detto ai tuoi amici che sarai alla festa, ti sei intestardita(stupidamente) sull’idea di non darla vinta a tua mamma (anche perchè alla fine il motivo per cui era meglio se non tornavo martedì era che nessuno poteva venirmi a prendere in stazione…ma alla fine a me non è che interessasse granchè, sarei andata a casa anche a piedi >.< ) e niente ormai hai deciso partirai il giovedì dopo e amen.
Ecco tutto questo per dire che se uno è dall’altra parte del mondo è tutto molto più semplice perchè nessuno aspetta il tuo ritorno, se ti manca casa nessuno ti dirà vieni tra due giorni poi torni là e poi ritorni qui e stai una settimana e poi te ne rivai…insomma si accetta con rassegnazione il fatto che non sia materialemtente possibile per 4 o 5 mesi vedersi…e la verità è che non lo so perchè sto scrivendo questo post, forse solo per dire che mi manca casa e la mia famiglia e che vorrei davvero andare a casa domani ma sono cretina e quindi ho deciso di non andarci più e che ci piango ogni giorno ed ogni notte, ma è meglio che nessuno lo sappia (e tanto sto blog non lo legge nessuno e se lo legge qualcuno succede una volta ogni morte di papa) perchè tanto penserebbero che è solo un capriccio…e probabilmente lo è, ma è davvero difficile decidere quando tornare a casa, soprattutto quando il tuo amore è diviso tra due città, ma se da una parte sai che l’amore per te ci sarà sempre e che anche se ci soffriranno nessuno ti farà una colpa della tua assenza, dall’altra sai che puoi essere sicura della stesso ma in realà non ne sei così sicura e quindi fai di tutto per tenerti stretto quel che sai che potresti perdere e trascuri ciò che dai per certo.
E lo so che nessuno ci ha capito niente e lo so che ho scritto solo un’accozzaglia di cose senza senso e lo so che tu se mai leggerai storcerai il naso per questo post e che ho una percezione sbagliata delle cose, ma ho anche paura di tante cose, però so che amo te ed i miei genitori e che è difficile dividesi e quindi boh…
mora…la mancanza di casa e della famiglia è una cosa più che normale. nessuno te ne può fare una colpa. è la tua famiglia. gli vuoi bene e lo dimostri standoci male. anche io quando ero a trento piangevo spesso perchè volevo tornare a casa, anche solo per una mezza giornata. avevo bisogno della mia famiglia. dell’abbraccio di mia mamma, della voce di mio padre… non per niente mi è capitato di piangere prima di ritornare su. nulla è meglio del nido che ti protegge dal mondo. nulla potrà eguagliarlo. a meno che tu non ne crei uno tutto tuo. e questo avverrà.

porta pazienza… sei giovane. in questo momento si può dire che il mondo è tuo e che non devi arrenderti mai. mi spiace solo che la settimana prossima però poi non c’è il tuo papy…
un bacione e stai su! <3
Ho la netta impressione che tu lo abbia scritto rivolgendoti a qualcuno in particolare questo post quindi boh, un po’ mi sento strana a commentare. Però ti dico: non ho storto il naso e non credo sia un capriccio, mi dispiace solo che tu sia stata male non tornando a casa *abbraccia*