…è inanzi tutto tanta tenerezza.
…è casa, ed è tepore.
…è i suoi grattini rilassanti. (Gli stessi che fa ai cani in cerca di pulci, ma alla fine son rilassanti anche per loro perchè come noi nipoti anche loro si addormentano durante i grattini).
…è il vicks sinex sul petto e sulla schiena quando hai il raffreddore o l’influenza.
…è il suo sugo al pomodoro semplice che nessuno può egualiare.
…è le empanadas chilenas.
…è i panini fatti in casa per pranzo.
…è il tè delle 5, guardando qualche telenovela tedesca accompagnadolo con i panini fatti in casa ed un po’ di burro ed affettato.
…è lei che si offende quando gli fai un appunto su qualcosa e si gira stizzita e ti fa ‘Eh!…’ con un tono impossibile da rendere, ma che ci fa tanto ridere e che allo stesso tempo mi fa provare voglia di abbracciarla forte forte.
…è i suoi mille librini di preghiere.
…è pregare 3 volte al giorno per tutti noi perchè non ci succeda nulla di male.
…è un po’ pettegola, ma se glielo dici si stizzisce.
…è la sua parlata un po’ strana, il suo italiano spagnolizzato…ed il suo spagnolo italianizzato.
…è tanta tanta pazienza.
…è ospitalità.
…è ‘mi raccomando non dirlo a nonna!’ e poi la prima cosa che chiunque ti abbia detto questa frase fa una volta varcata quella soglia di casa è svuotare il sacco con lei, che ascolterà sempre con attenzione e cercherà di consigliarti e ogni tanto scuoterà la testa un po’ contrariata, ma qualsiasi cosa tu abbia fatto il suo amore per te non cambierà.
…è le parole crociate, soprattutto la settimana enigmistica.
…è le notizie ascoltate a metà alla tv e le chiamate allarmata perchè crede che tu sia nel bel mezzo di una tormenta o di un terremoto, ma si era persa metà del servizio nel mentre cucinava ed in realtà non c’era nulla di cui preoccuparsi.
…è spirito di sacrificio.
…è ‘basta non ce la faccio più con questi gatti randagi’ e se le dici: ‘va bene chiamiamo qualcuno che li porti via’ e lei: ‘eh, no ma poi soffrono e tanto tornano’
…è il ricordo dei pranzi la domenica, e le feste comandate passate a casa sua quando nonno Mimmo era ancora vivo.
…è il suo giardino, ed i limoni gialli, grandi e profumati durante tutto l’anno.
…è le infradito, perchè fin da piccola, per me erano le scarpe di nonna.
…è i capelli neri a 78 anni.
…è casa sempre piena di nipoti, figlie o amiche.
…è la paura di perderla.
…è la voglia di tornare a casa, per pranzare con lei, con mia mamma, con il cane che la guarda innamorata dalla cuccia ed aspetta la sua ciotola di cibo e la gatta che aspetta che lei vada a riposarsi per buttarsi sul letto al suo fianco e riempirla (e farsi riepire) di coccole.
Nonna Ines è tanto tanto amore.
Nonna Ines è…
febbraio 2, 2011 di hoppaipolla
:*