Una vita

•Ottobre 5, 2009 • Lascia un Commento

è una vita che non scrivo e mi chiedo se non sia perchè ho perso tutta la poca fantasia e voglia di fare che avevo.

Alla fine ho sempre scritto male, ma mi è sempre piaciuto farlo, ho sempre amato mettere giù due righe di ciò che mi veniva in mente e che sognavo. Non parlo solo del blog, ma anche delle mie storie, le mie adorate storie di fantasia che sempre più spesso tendo a trascurare, perchè mi dico che non è credibile, che non funziona, che la realtà non va così.

Ma alla fine…cosa è credibile e cosa no?

Quando lo scrittore è convinto di ciò che scrive e crea il suo mondo, può fare quello che vuole basta che sia coerente con il mondo che ha creato.

Se si decide di fare un romanzo con una storia d’amore tra una stella marina ed un’ameba, bè credo che se lo scrittore sia il primo a non crederci allora nessuno ci crederà, ma se lo scrittore crede in quello che scrive e lo contestualizza e lo scrive pure bene..beh allora nessuno metterà in dubbio quel mondo e qualcuno potrebbe addirittura innamorarsene perdutamente. Vabbè lo so…sono solo ovvietà, ma mi piace pensare in positivo e le ovvietà mi rassicurano.

Passando a cose più interessanti.

A fine mese, si spera, mi trasferirò nella casa che abbiamo preso in affitto io e Andrea. Sono contenta di questo passo, molti potrebbero pensare che sia troppo affrettato e che io sia ancora troppo giovane e mi stia rovinando la vita compromettendomi in questo modo, ma io non lo vedo come un compromesso. Sono piuttosto sicura di quello che voglio e credo di sapere a cosa vado incontro, ho valutato pro e conto, ho valutato quello che voglio io e quello che mi aspetto dal mio futuro e sono arrivata alla conclusione che era il momento giusto per la convivenza, che io ho tanti progetti, ma non sarà questo a fermarmi. Si tratta di 3 o 4 anni di prova, e poi se come spero il tutto funzionerà ancora, purtroppo toccherà separsi di nuovo per un po’, perchè pur amando tanto Andrea, spero di riuscire a tornare a studiare fuori è una cosa che adoro e che mi da tanti stimoli e mi fa imparare tanto, quindi spero di riuscire a fare ancora qualche sacrificio in questo senso e di avere ancora qualche momento di studio estero prima di cercare un lavoro. Insomma non vedo l’ora di convivere, ma non vedo l’ora di ripartire.

E poi niente, a volte mi chiedo se sia quello che davvero vuole anche Andrea, mi chiedo se non si sia fatto trasportare dal momento di lontananza ed ora sia sul punto di pentirsi…un po’ questo mi fa paura, non che si tiri indietro, non credo lo farebbe mai…ma che viva male la nostra convivenza. Ma vabbè credo siano paure normali alla vigilia di un passo del genere, spero solo che vada tutto bene e di essere in grado di soddisfare le nostre aspettative, perchè magari cerco di essere sempre sicura di me e senza paure, sempre positiva, ma in realtà sono un pozzo nero di terrore

E a volte mi sento un po così

E a volte mi sento un po' così

Cose che mi mancheranno!

•Luglio 14, 2009 • 1 Commento

In 4 mesi si finisce per acquistare delle abitudini, si iniziano ad avere cose che preferiamo e cose che odiamo, posti che ci piacciono ed altri che evitiamo volentieri.

Io personamente in questi 4 mesi ho preso tante, troppe abitudini che mi mancheranno o che so perderò appena messo piede in Italia.

quella che forse più mi mancherà è lo studio serale da Starbucks, mi mancheranno i Cinnamon roll (anche se ho già provveduto a procurarmi la ricetta hahaha), mi mancherà il Java Chip frappuccino con le cips al cioccolato che si incastrano nella cannuccia e mi fanno diventare rossa a forza di aspirare, finchè appunto non mi rendo conto che c’è una chip incastrata nella cannuccia.

Mi mancherà la voglia, anzì più che la voglia…direi il trovare la forza di studiare ogni giorno almeno un po’…ma qui lo devo fare per forza se non voglio risultare la peggiore della mia classe che poi qualcuna di voi (mi rivolgo a voi care mie perchè tanto solo voi leggete e commentate X°D ) se ne sarà pure accorta °°; ma io dopo un po’ divento competitiva…o forse è solo una cosa che c’è nella mia testolina X°D

By the way, altre cose che mi mancheranno, la caffetteria della scuola, dove a volte vado a studiare, soprattutto i primi tempi.

Mi mancherà, il passion fruit tea della lipton, il mango juuusu del Family mart, il Family Mart dietro casa aperto 24 ore su 24, poter andare in giro a mezzanotte senza aver paura di imbattermi in gente losca, i manga a 40 yen (anche se poi ci metto tre ore a leggere una pagina…che poi meglio °° tutta pratica!) mi mancherà andare in libreria e comprare uno yaoi senza essere guardata male, mi mancherà la Saiin station e incontrarmi con gli amici il w-e (anche se ultimamente sto facendo un po’ l’eremita X°D), mi mancherà mangiare a mensa…la mia zarusoba T_T…mi mancherà mangiare con le bacchette X°D (ok questo forse no, ultimamente sto avendo non pochi problemi…°°; ), mi mancheranno tutti i dolcini stupidi che hanno qui da provare (ma intanto mi mancano già i biscotti dell’italia quindi direi che siamo pari e patta su questo punto X°D), mi mancheranno i miei nuovi amici che probabilmente non rivedrò mai più, mi mancheranno i tabehodai che fanno schifo ma son fighi perchè ti puoi ingozzare come un maiale °°, mi mancheranno le librerie pieni di libri sull’apprendimento del giapponese, che li comprerei tutti…ma non si può ç_ç…e comunque direi che per ora siamo apposto XD aggiornerò comunque la lista.

Ma siccome il Giappone non è tutto rosa e fiori e questo si sapeva ci saranno anche delle cose che NON mi mancheranno affatto, tipo:

I vecchi bavosi che ti fissano se sei un po’ scollacciata perchè sei straniera e quindi è ok, mentre le giapponesi che vanno a giro scosciate che gli si vede anche l’anima passano inosservate (sia chiaro uno va a giro vestito come gli pare -.-; a me è proprio il concetto del vecchio che sbava sulla gaijin e non sualla nipponica che mi rode), non mi mancheranno il cinema costoso oltre ogni imaginazione, non mi mancheranno i succhi strani con dentro roba a pezzi simil plastica, non mi mancherà il fatto che mi manca il mio amore e le mie amiche °°, non mi mancheranno i nipponici ubriachi per strada il venerdì ale 22 di sera (ma anche prima) e le rigozzate sul marciapiede (schifo >_>) non mi mancheranno, non mi mancherà andare a scuola tutti i giorni X°D, non mi mancheranno i ciclisti folli che sfrecciano sul marciapiede, non mi mancheranno gli automobilisti giapponesi che sono pazzi pure loro, non mi mancheranno i dolci giapponesi (T__T rimpiango la kinder 5 cerealiiii), non mi mancheranno i tipi nei negozi che parlano in keigo e non si capisce una mazza (cioè mi vedi che sono straniera e capirò pure due parole di giapponese, ma se mi parli in keigo …vedrai che non ti capisco manco tra mille anni °°; ), non mi mancherà…°°; il tipo inquietante del mos burger che quando ti prende l’ordine sembra ti stia maledicendo in tutte le lingue del mondo X°D, non mi mancheranno…beh in realtà non mi mancheranno tantissime cose x°D…

Vabbè…per oggi la finisco qui **;

HimejiJo & Nara

•Giugno 6, 2009 • Lascia un Commento

Nei primi giorni del mio soggiorno giapponese sono stata in due posti molto interessanti!

Siccome questo post l’ho scritto tipo il 18 aprile XD fate conto che le date a cui si riferisce sono della settimana precedente il 18 aprile. O giù di lì.

Giovedì siamo andati tutti i insieme, ormai credo che il gruppo che abbiamo formato sia piuttosto consolidato, a Himeji a vedere il castello, uno dei tre a essere rimasto quasi del tutto in piedi sopo la seconda guerra mondiale.

Siamo arrivati lì per l’ora di pranzo, abbiamo preso qualcosa da mangiare in un negozio alla stazione e poi siamo andati diritti al castello.

Appena arrivati ci si è parata davanti quasi una visione.

Credo sia uno degli spettacoli più belli che abbia mai visto.

Fiori di ciliegio ovunque e il castello che si staglia in alto sullo sfondo.

Abbiamo pranzato sotto i ciliegi seduti su un muretto ed una signora giapponese ha offerto la sua stuoia (in realtà era un cartone, ma vabè aveva la funzione di stuoia XD ) ad uno di noi che non si era seduto sul muretto ma per terra sul marciapiede, e poi si son messe a parlare con noi…per fortuna c’era il cinese che parla giapponese quasi fosse natio ^^; .

Ad ogni modo dopo il pranzo sotto i ciliegi siamo andati al castello, è stata un po ‘ una scarpinata perché era quasi tutto in saluta ma ne è valsa decisamente la pena.

Purtroppo raccontarlo non rende affatto lidea, probabimente neanche le foto rendono precisamente l’idea dell’atmosfera era piuttosto particolare, tutti questi alberi di ciliegio bianchi e rosa, ed il cielo così azzurro…che poi uno quando vede le cartoline non ci crede…Tra l’altro il cielo blu fantastico, peccato che non renda molto nelle foto T_T

dsc_01491

il castello dentro è praticamente vuoto, però ha un qualcosa di particolare…quel che di antico che ti suggestiona e poi salendo fino all’ultimo piano si ha una vista magnifica del parco.

Se vi capitasse di venire in Giappone consiglio a chiunque di andarci.

Per quanto riguarda Nara invece ci son stata Sabato con la tutor, la ragazza che la scuola mi ha assegnato per aiutarmi i primi giorni.

Anche lì è stato divertente e stancante allo stesso tempo, anche perchè Nara è davvero tutta in salita.

La prima volta che son venuta in Giappone ero andata a Nara, ma non avevo dato da mangiare ai cervi, invece questa volta sì!!!

Il bello è che se provi a toccarlo quando non hai del cibo in mano non sempre ci si riesce, ma appena hai qualcosa ti assalgono!

A me un paio a momenti mi divoravano la maglietta e la borsa -.-;

Fanno un po’ paura lì per lì ^^;

Purtroppo a Nara non ho fatto neanche una foto, non ho portato la macchina fotografica per pigrizia, ma mi sa che ho fatto bene perchè a Cinzia, che era venuta con noi, un cervo le ha dato una musata sulla macchina e le ha crepato l’obiettivo °°;

Tanto ci tornerò, munita di macchina fotografica e pronta contro l’attacco di massa dei cervi!

è un periodo che …

•Giugno 4, 2009 • 4 Commenti

Amo stare qui a Kyoto ed i miei nuovi amici mi piacciono molto, mi trovo bene con loro, ma è un periodo che ho tanta voglia di piangere ed avrei bisogno delle mie amiche, quelle di sempre, avrei bisogno di un tuffo nella città natale, un gelato cioccolato e panna preso dalla Vezzi, un pezzo di pizza all’angolo, una passeggiata nel solito noioso centro di Formia, le solite facce i soliti negozi con dentro sempre la solita roba…avrei bisogno di sedermi a prendere una cioccolata calda, avrei bisogno di sfogarmi con chi mi conosce.
Ci sono cose che non pensavo mi sarebbero mancate e le mie amiche sono una di queste, non perchè non vi voglia bene, ma perchè comunque di solito vi vedo poco…ma manca anche solo quell’unica volta al mese e mi  mancano le serate kebab e dottor house con la mia cara coinquilina.

Avrei tanto bisogno di passare del tempo spensierato con loro sparando cazzete una dietro l’altra e spettegolando.

Quindi, care mie, sempre che voi mi leggiate, preparatevi perchè quando torno vi implorerò in ginocchio di passare del tempo insieme!!!!

Riflessioni estemporanee

•Giugno 4, 2009 • Lascia un Commento

Io devo essere deficente sul serio, perchè sennò non mi spiego -.-;

A volte ritornano…

•Giugno 3, 2009 • 1 Commento

Sono due e mesi e quasi mezzo che sono qui ormai.

Mesi di studio, di divertimento e di nuove amicizie.

Prima di venire qui avevo tanta paura di risolvere il mio studio nel nulla, ora che sono qui da due mesi posso dire che così non è stato, ho sempre il terrore di non passare l’esame di giapponese al mio ritorno, ma non perchè io non abbia studiato, l’unica cosa che mi fa pensare ad un possibile fallimento è l’ansia da prestazione.
Credo di non aver mai studiato così tanto in vita mia per un periodo così lungo di tempo. Però mi piace, mi piace vedere i risultati che ne ricavo, vedere che risco a capire ed a seguire la lezione anche quando completamente in Giapponese e mi piace riuscire a capire le persone quando mi parlano. Mi piace andare al ristorante e cominciare a capire cosa c’è nei piatti senza dover ricorrere al menù in inglese o al menù per immagini, mi piace leggere la ricetta per il curry e capire cos’è un 玉ねぎ tamaneghi (una semplice cipolla). Mi piace riuscire a capire istintivamente i kanji senza doverci pensare su troppo, così come iniziare a capire le insegne. Sto imparando tanto, molto più di quel che immaginassi quando ho scoperto di essere nel livello 1, all’inizio eravamo un po’ contrariati e abbiamo fatto tanto per farci cambiare di classe (tutti sforzi inutili), ma ora sono contenta di essere qui, sto ripassando cose che ho già fatto in italia questa volta però capendole a pieno e contestualizzandole, sto imparando tanto davvero e ne sono felice.

Però nonostante io ami il Giappone, ami stare qui e uscire con i miei amici, amici che come diceva oggi uno di loro ho appena iniziato a conoscere e che quando penso che presto li dovrò salutare mi prende una tristezza infinita…e non solo per gli amici ma anche per i luoghi che ormai sono così familiari, quasi più familiari di Firenze, ho deciso di tornare in Italia due settimane prima del previsto.
La scelta è dettata dalla mancaza di casa e dalla necessità di mettere un po’ in ordine le idee riguardo gli esami di settembre. Pensando a mente fredda e non offuscata dai fumi dell’euforia nipponica…tornare in italia solo 4 o 5  giorni prima il possibile esame di Giapponese non è proprio la cosa più saggia da fare, se poi ci aggiungiamo che voglio passare del tempo in santa pace con la mia famiglia e poi devo trovare un posto dove stare per il nuovo anno e decidere anche qui cosa fare a riguardo (Anche se la decisione su questo punto per me sarebbe già presa) mi è sembrata la scelta più saggia.

E poi niente dovrei studiare per gli altri esami che mi aspettano, ma è un po’ difficile quando passi la maggior parte della giornata a studiare giapponese…tutte le mie energie studiofile sono impiegate in questo.

E poi che altro dire boh…sono due mesi che sono qui, ho girato un bel po’ di dintorni di Kyoto, sono stata a Nara, Himeji (e su queste due avrei anceh un post pronto) sono stata ad Osaka e venerdì ci torno, ma quando ci penso mi sento scema ho visto pochissimo di Kyoto, vivo qui da due mesi e praticamente ho visto solo locali, un tempio e poco altro…vabbè che apparte il venerdì sera e il sabatato sera sono troppo stanca o occupata per andare ovunque però addirittura così mi sembra il colmo!
E alla luce dei fatti ho deciso di provare a svegliarmi un po’ presto il sabato e la domenica mattina ed iniziare a fare un po’ di visite in centro a Kyoto in orari umani. (Fin ora ci son stata solo due volte ^^; )

Ecco una cosa che non ho mancato di fare è andare a mangiare al Kaiten sushi, considerato che costa solo 105 yen al piattino e che il sushi è buono direi che è più che conveniente!

Bene ora vado, scrivo un’email al mio amore che non vedo l’ora di riabbracciare e poi scappo che alle 8.00 appuntamento con gli altri per andare a mangiare Sushi ehehe.

Italia in Giappone!

•Aprile 3, 2009 • 4 Commenti

I Giapponesi amano l’Italia questo si sa, amano credo molto il suono della lingua e comunque a loro deve sembrare qualcosa di davvero esotico, sarà per questo ovunque mi giri ci siano cose che hanno nome italiano?

27032009506

27032009505

Porta in questo caso è il nome del centro commerciale, la cosa buffa è che la scritta era ovviamente proprio sopra la porta …a noi è sembrata una cosa piuttosto buffa.

28032009510

Forza Fresco! catena di supermercati che qui a Kyoto sembra essere un po’ ovunque.

Dal Giappone with loveeee!!!

•Marzo 30, 2009 • Lascia un Commento

Eccomi qui dopo una settimana quasi dalla mia partenza.

Ancora no ho iniziato ad andare a scuola, per ora stiamo facendo tutte le cose burocratiche, appena avrò le foto vi farò vedere anche la mia cameretta, anche se non è che ci sia molto da vedere, è praticamenteVUOTA!

Il Giappone è ovviamente fantastico, con i suoi negozi aperti 24/7 praticamente ad ogni angolo di strada, i negozi con la roba usata dove la roba si trova a pochissimo, anche se non è che ci sia la garanzia di funzionamento ehehe, i supermecati con tutta la loro roba così diversa dalla nostra, insomma è bello e sono stra felice di essere qui.

In questi primi giorni abbiamo girato un po’ per la città, ma c’è ancora molto da vedere, dobbiamo ancora capire dove va la gente la sera.

A casa non ho internet e non  ho neanche il trasformatore perchè quelli che ho no vanno bene per il mio pc e qui in giappone è impossibile trovarne uno che vada bene. Infatti sto cercando di rimediare per via traverse, intanto mi faccio prestare quello di un ragazzo che è qui con me e Cinzia.

Adesso sono in un bar con internet gratis, comunque spero di poter avere internet tra una settimana o giù di lì.

per il resto…boh il cambio diventa giorno per giorno sempre più sfavorevole e sta cosa non va affatto bene.

Per ora è tutto, avrei un mucchio di cose da scrivere ma in questo momento ho la testa nel pallone.

Avrete presto mie notizie!!

Partenza!

•Marzo 25, 2009 • 7 Commenti

Sono le 10.20.

Mentre questo post si sta pubblicando io starò partendo alla volta della francia dove prenderò l’aereo che mi porterà in Giappone!

Ci sentiamo tra 24 ore con il resoconto di viaggio!

Visto – ヴィサ

•Marzo 21, 2009 • Lascia un Commento

Giovedì sono andata a fare il visto in Ambasciata a Roma.

I tipi dell’ambasciata  erano più di la che di qua, nel senso che erano tutti mezzi smorti e che quando gli facevi una domanda non è che sapessero rispondere subito.

Ci hanno dato il modulo da compilare e alla fine ci siamo rese conto che era già firmato! °_°; mi spiego meglio, si vede che avevano fatto la fotocopia a un modulo vuoto, ma al quale era già stata apposta una firma (alla fine del modulo dovevamo mettere la nostra firma) -.-; cioè bah…comunque ci hanno detto di cancellarla a penna e farci la nostra sotto.

Poi  dietro il desk erano in due (almeno quando si facevano vivi perchè ogni tanto sparivano) una giapponese e uno italiano…quello italiano era di una cittadina vicino casa mia XD ed ha attaccato a parlare…dopo un paio di domande di punto in bianco torna serio e fa ‘Scusa. Ti sto facendo troppe domande’ XD e poi se ne va a vedere come dovevo fare per il problema che avevamo con il modulo …gente strana hahah.

Vabbè alla fine ci hanno dato il visto e scopriamo con piacere, che abbiamo il visto per 1 anno! Peccato(ma anche no) che noi ci resteremo solo 5 mesi -.-;